AIR

Relazione del Centro Europeo dei Consumatori sullo studio “ADR in the APR”
Settore: Air
Autore: ECC-Net
Tipo: Dottrina
Data: 15/12/17
Relazione sullo studio effettuato dal Centro Europeo dei Consumatori della Germania e della Francia circa il possibile utilizzo dei meccanismi di ADR nell’APR (Air Passenger Rights).
In particolare, dopo l’eruzione del vulcano islandese del 2010 e la risoluzione in via stragiudiziale di solo il 31% dei casi, gli Stati europei hanno iniziato a pensare a meccanismi alternativi per questo tipo di controversie.
I diritti dei passeggeri sono una sfida per il futuro nonostante i numerosi sforzi dell’Unione nel campo.
Lo studio evidenzia che non esiste un unico ed omogeneo meccanismo di ADR in quanto questo viene creato sulla base delle caratteristiche peculiari di ciascuno Stato membro.
Si evidenzia inoltre che solo 3 Stati (Bulgaria, Germania e Norvegia) hanno un meccanismo di ADR specifico per i diritti dei passeggeri aerei.
Si evidenzia che solitamente l’iniziativa è pubblica per la creazione di un meccanismo di ADR con competenza generale, mentre risulta essere privata quando riguarda specifici settori (ad esempio da parte di associazione di consumatori).
Con riguardo ai costi, lo studio mostra come nella maggiori parte dei casi questi meccanismo sono gratis per ambedue le parti, a volte viene richiesto o al consumatore o al vettore di pagare una somma, mentre raramente viene richiesto ad entrambe le parti (in Italia RisolviOnline richiede 20 euro).
La lingua dei procedimenti di ADR è generalmente quella nazionale, in Italia RisolviOnline permette di utilizzare nei procedimenti quasi tutte le lingue europee.
Il consumatore può scegliere se accettare la decisione finale del procedimento o se instaurare un giudizio, al contrario il vettore è vincolato a detta decisione,
Infine, i meccanismi di ADR collettivi sono presenti solo in pochi Paesi.